Congiunzioni

Se …
è una minuscola congiunzione, 
che segna la linea di demarcazione delle certezze.
Ogni volta che ci troviamo a prendere una decisione, 
“se” rappresenta il bivio fra ciò che conosciamo e tutta una serie di ipotesi nascoste.
Se guardi al passato, ci trovi i rimpianti, i pentimenti, i rimorsi, gli errori, le mancanze.
Se guardi in avanti puoi attingere solo a una speranza, a un sogno, a un desiderio.
Quando siamo al bivio, pronunciando quel “SE”, sappiamo subito che dal quel bivio, passano infinite rette e infinite possibilità.
… e se … 
Eccoci dunque arrivati al nostro bivio, e adesso ?
Adesso si possono fare una serie di riflessioni o si può fare una scelta, si può restare immobili a fantasticare o si può decidere e scegliere di Vivere.

Inconsapevole

Mi piaci perché ci sei.
Non mi manchi mai.
Ti vedo e respiro essenza che profuma della tua inconsapevole bellezza.
Poi c’è quel tuo sorriso che si nota anche da lontano e quando mi avvicino diventa un’emozione che sorride dentro.
E ogni volta, dentro a quel sorriso, ritrovo la parte migliore di me. 

Non accontentarti.

Non accontentatevi più di relazioni “a metà”, un sentimento, quando nasce, reclama di diventare “tutto o niente”.
Non fatevi più bastare i mezzi sorrisi, i mezzi abbracci, i mezzi amori, i mezzi tempi, le mezze persone.
Non cercate più di accontentarvi degli accenni, di essere una parentesi nella vita di qualcuno, di passare giorni di attesa, di essere sempre e solo attimi.
Non cercate promesse e nemmeno cercate futuri fatti solo di false illusioni.
Non accontentatevi mai, perché chi Ama se stesso, non si accontenta di un compromesso al ribasso.
Per durare, quel sentimento chiamato Amore, deve essere protagonista.

Ho un debole.

Ho un debole per le persone che hanno cicatrici nascoste dietro un sorriso, per chi apre al futuro pur avendo conti in sospeso con il passato. 
Ho un debole per chi avrebbe il diritto di urlare contro la vita e invece sussurra.
Ho un debole per le anime che si sono rotte per avere creduto in un sentimento e che “Nonostante Tutto”, restano convinte che ci possa sempre essere un nuovo inizio.
Ammiro chi, pur riconoscendo di   essere fragile, risponde con coraggio alla Vita.

Un continuo divenire

La vita è un costante cambiamento. 
Quando qualcuno entra nelle nostre vite, dunque, siatene felici, godetene il piacere di starci bene e  quando è il momento, lasciatelo andare. 
Nulla è per sempre, siamo solamente dei custodi temporanei di molte emozioni e accade, senza apparente motivo, che delle bellissime persone arrivino, restino e poi se ne vadano.
Alla fine è tutto un continuo divenire.
La Vita.
… ∞ …

Esse

Conosci me …
Voglio che tu venga a me senza passato.
Le frasi che hai imparato, dimenticale.
Dimentica di aver frequentato altre stanze, altri luoghi.
Vieni da me come se fosse la prima volta.
Non dire mai che mi ami.
Conosco ciò che nascondi, meglio di chi vive insieme tutta la vita, senza neppure conoscere il tuo nome.
Conosco i dettagli del tuo viso.
Non dare un nome alle emozioni che senti, cerca con me l’essenza delle cose.
E dopo una notte in cui ha riconosciuto che le stelle erano dentro i tuoi occhi, chi puo’ ricondurti a casa ?
Solo chi conosce il tuo nome.

Infiniti insieme.

Cos’è la semplicità ?
Andare a dormire assieme e svegliarsi il giorno dopo abbracciati e stringersi forte …
Osservarti mentre dormi, svegliarsi e prepararsi la colazione,
Ritrovarsi a fine giornata e passeggiare mano nella mano …
Ogni tanto fermarsi, dimenticare la frenesia di tutti i giorni, uscire di casa, guardare le stelle insieme, sentire che quello spazio che ci unisce a loro è l’infinito ∞
La semplicità  è nei piccoli gesti, come scattare una foto, ascoltare un brano insieme, andare al cinema.
A domani…

Tenersi

Il desiderio più grande, la prima volta che ci vedemmo, è stato prendersi per mano.
Quella notte non avevamo bisogno d’altro, ci bastava sentire le dita delle nostre mani incrociarsi e stringersi.
La prima volta che la vidi capii subito che più che baciarla, più che stare con lei, più di ogni altra cosa, tenersi la mano avrebbe fatto la differenza.
È l’accompagnarsi il vero senso di una relazione.

Estranei…

Osservando le persone sono rimasto colpito da due giovanissimi ragazzi.
Lui,
che camminava con lo sguardo fisso sul suo smartphone.
Lei,
che leggeva un libro seduta sulla panchina in legno, davanti a lui.
Lui indossava una felpa col cappuccio ben calcato in testa. 
Lei aveva una maglietta blue e gli occhi rapiti dalle parole del suo libro.
Restarono uno indifferente all’altro.
Non posso fare a meno di pensare e immaginare se lui avvese alzato gli occhi davanti a sè, la avrebbe almeno vista.
Se lei avesse alzato i suoi occhi dal romanzo, davanti a sè avrebbe trovato lui e il suo sguardo.
Lei e Lui non si conoscevano e per un semplice gesto fatto solo dall’alzare lo sguardo, non si conosceranno mai.
Lui nascondeva la sua timidezza e indifferenza nelle sue spalle curve su quello smartphone  ….
Lei col suo libro in mano si sentiva in pace, con il silenzio attorno, convinta, di non desiderare altro.
2016